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Si,
potremmo realmente essere finalmente arrivati ad avere una probabilissima
prova d’immortalità dello spirito che “abita” l’essere umano!
Naturalmente,
in questo Editoriale non posso non sottolineare
fortemente
che il “Caso” che ho inizialmente
chiamato
“dei Messaggi canadesi” (di cui questo numero pubblica la terza parte,
necessariamente di molto inferiore alla terza parte del corrispondente
libro che ho sentito subito l’impulso di scrivere data la capitale
importanza dell’argomento), ci ha portato alla tesi suddetta della
“prova d’immortalità”.
Il
libro s’intitola “L’ANTICAMERA
di DIO” –
“Dall’altra
vita
i testimoni dell’immortalità – mie risposte alle loro
domande.”,
e dovrebbe
essere pubblicato entro l’autunno
dalla Casa Editrice Mediterranee di Roma.
Questo
titolo, che può apparire strano (tanto che è stato
necessario
chiarirlo nel sottotitolo), mi è nato nella mente
all’improvviso,
dopo averne scartati altri.
Tra
l’altro – come particolare annotazione – dirò che è
stato approvato in pieno da una delle maggiori personalità
spirituali, comunicante a Montreal col nome di “Agostino”...
Un’altra
“entità” ha in seguito così commentato il titolo
prescelto: “... Caro Giorgio, lo sapete, l’Aldilà è una serie di
‘dimensioni’ diverse..., migliaia di “Porte” di Luce
aprono queste ‘dimensioni e la chiave di queste ‘Porte’ è
il
livello di coscienza del nostro spirito. Ogni livello è un ‘Sesamo’:
un lampo di luce del nostro spirito ci fa apparire simbolicamente queste
“Porte” che sono un accesso diretto sulla ‘dimensione’ che
corrisponde alla nostra evoluzione.
Vi
sono quindi queste ‘anticamere’ all’infinito ... Il titolo
del
vostro libro – ‘L’Anticamera di Dio’ – è un titolo realistico,
molto
vicino alla nostra realtà. La vostra intuizione vi ha ben guidato!”
Così,
dopo millenni di tentativi andati a vuoto, dottrinari
o
ideologici, forse abbiamo risolto in parte il grande
Problema dell’esistenza o meno dell’immortalità dello spirito
(indicato in passato come “immortalità
dell’anima”).
Si tratta
almeno di una soluzione purtroppo “temporanea”,
data la perenne precarietà di questo tipo di conquista umana, intendendo
la “precarietà” dei testimoni, in particolare di quelli attuali...
Tra
l’altro non crediamo affatto di doverci inorgoglire per
questa
immensa conquista, perché sono personalmente convinto
che, malgrado il presente e forse apparente disfacimento della civiltà
umana – e ve ne sono moltissimi segni! – i tempi sono sempre più
maturi per il raggiungimento finale della certezza della nostra eternità
come spiriti; una certezza non più soltanto fideistica, ma ormai basata
su fatti sempre più consistenti
Circa
la non totale distruzione della civiltà umana, la stessa
“Entità
A” lo ha
affermato,
malgrado tutto, pochi anni fa, dicendo: “... Non
è vero che s’impone soltanto il male o soltanto lo sfruttamento,
la
miseria; si affermano e si confermano anche
movimenti
sociali ideali di cui nemmeno fate parte. Questo
io
lamento. Fuori di qui ci sono tanti movimenti ideali che si scontrano con
i poteri, che partecipano, che sorreggono...
affinché
una certa giustizia si faccia ....”
E
“Symbole” ha anche lui detto cose simili ...
Auguro
a tutti i nostri amici una buona lettura de
“L’Anticamera
di Dio”, una
lettura attenta e consapevole
dell’importanza di ogni elemento di rilievo che appare nel testo, cioè
nell’esatta cronistoria di una ricerca sul campo che è senza alcun
dubbio una meritata rivincita della finora bistrattata ricerca di tipo
metafisico.
Giorgio di Simone
NOTA
Devo
comunque informare i nostri Associati e Amici che, poiché la ricerca sui
Messaggi canadesi prosegue con sempre nuovi elementi, utili a delineare
sempre meglio l’ambito piuttosto complesso descritto nel mio libro
“L’Anticamera di Dio”, è possibile che in caso di nuove importanti
acquisizioni,
il nostro Istituto possa inviare pagine di aggiornamento a tutti
gli Associati, oltre alla rivista annuale.
A
meno che non sia, in futuro, addirittura possibile giungere alla
pubblicazione di un secondo libro sull’argomento, data la sua
fondamentale importanza e i suoi imprevedibili sviluppi.
Sulla
stessa linea informativa e critica, gli Associati Gnosis possono inviare
alla Direzione della Rivista le loro considerazioni critiche sul caso,
purché strettamente riferite all’evento in esame. GdS
Giorgio
di Simone
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