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LA VITA UMANA E IL SUO REALE SIGNIFICATO (II parte) |
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di Giorgio di Simone (7a puntata) |
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CAPITOLO
5 IL
PROBLEMA DEGLI AFFETTI PERSONALI DOPO LA Domanda
“Potresti chiarire meglio la condizione dello spirito Risposta
“Ritrovare o meno gli affetti lasciati o perduti dipende solo dalla
sintonia evolutiva che lo spirito ha avuto con le persone amate sulla
Terra. Il fatto fondamentale è che tutta l’affettività umana viene
persa, anche se questo non avviene subito dopo avere lasciato la Terra
perché finché c’è la struttura animica vengono conservati certi
modelli interiori di amore, ma superata questa fase, io spirito non ho più
ricordi
in senso affettivo. L’affettività
è fondamentalmente un attributo della psiche. Se
poi per ‘affèttività’ s’intende, una predilezione verso spiriti
con i quali vi sono comuni interessi evolutivi essa sì conserva. Ma
vorrei stabilire una volta per sempre un principio base: il fatto di
incontrarsi sulla Terra, il fatto di creare una rete affettiva non
autorizza a pensare che, sulla Terra, possa avere inizio un rapporto che
duri per l’eternità. Altrimenti, nel mondo spirituale avremmo delle
stratificazioni per epoche, tali da creare una grande confusione e una
molto complessa serie di ‘intrecci ‘ da non capirci più niente! Sulla
Terra gli incontri sono occasionali, e il discorso non vale soltanto da
qui all’eternità, ma anche per il passato. Perché tutti gli spiriti
che sono in Terra hanno vissuto moltissime Allora
cosa rimane? Rimane il Piano di un’altra Legge in cui, tra di loro gli
spiriti sono un’altra cosa, anche se durante Ecco
perché allora l’incontro, il riconoscimento o il ritrovarsi può anche
avvenire – e potrebbe essere misurato in senso storico – ma esso non
ha più alcun rilievo, perché è Questo
discorso va sempre fatto in questa chiave, perché (...)
continua
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